L’Intelligenza artificiale

Situazione attuale ed evoluzioni future

L’Intelligenza artificiale è diventata una realtà negli ultimi anni. Sin dai primi sviluppi, si è intuito che sarebbe stata la futura tecnologia e che avrebbe rivoluzionato il mondo e il nostro modo di vivere. Attualmente, forme di intelligenza artificiale sono già presenti nei nostri smartphone; infatti da diversi anni, abbiamo la possibilità di usufruire di un assistente vocale, caratteristica questa,  sempre più diffusa. Anche se può sembrare stupefacente, gli assistenti vocali non sono una delle forme più avanzate di intelligenza artificiale; di ancora più avanzato, c’è la ricerca già sperimentata per la creazione di umanoidi, cioè di robot dalle sembianze umane. Le ricerche sono molteplici e questo porta a continui miglioramenti con la creazione di numerosi prototipi. Gli umanoidi sono sicuramente la forma di intelligenza artificiale più lontana dalla realtà; infatti non prima dei prossimi vent’anni, saranno utilizzati per sostituire il lavoro di un umano, il primario scopo per cui sono stati progettati; soprattutto per quelli rischiosi. Per non parlare dei veicoli senza guidatore che secondo le previsioni, potranno davvero rivoluzionare il mondo dei trasporti. Essi saranno molto utili per le persone non abilitate alla guida, ma anche a facilitare le azioni che facciamo quotidianamente; Volkswaghen, uno dei primi ad investire nello sviluppo di questa tecnologia, e ad averla presentata al Salone Internazionale dell’autovettura 2018, ha assicurato che le auto senza guidatore saranno commercializzate entro il 2022. Molto interessante è la forma di intelligenza artificiale usata a Sanremo quest’anno, chiamata Watson; essa è stata incaricata di intercettare tramite i social, cosa pensava il pubblico sugli artisti, le canzoni in gara e non solo, anche sui look, i trend e gli abiti che hanno sfilato sul palco dell’Ariston. In sintesi Watson, ha offerto una fotografia di ciò che i telespettatori hanno espresso sui social, le loro impressioni e i loro gusti. In particolare quest’anno sono stati analizzati da Watson i testi delle canzoni che hanno vinto le edizioni passate del festival e di quelle in gara quest’anno, con l’obiettivo di mettere in evidenza le diverse emozioni che suscitano. Possiamo dunque affermare che da questo progresso tecnologico, che sta crescendo a dismisura, ci si può aspettare di tutto.

Cesarano Agostino