Importanti innovazioni stanno avvenendo nel mondo dell’Internet of Things: presto i nostri oggetti interagiranno con noi  

L’Internet delle cose sarà presente nelle nostre case

I ricercatori Microsoft stanno portando l’intelligenza artificiale su Raspberry

L’IoT (acronimo di Internet of Things) è un neologismo che indica l’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi, ma può essere anche definito come l’idea che la rete non connette più solo gli esseri umani, ma anche gli oggetti che fanno parte del nostro ambiente. Questa tecnologia si sta affermando in molti campi, dal controllo del traffico per scegliere il percorso più breve da percorrere (Smart Cities), al controllo dei semplici oggetti domestici che sono presenti nelle nostre abitazioni. Questi processi tecnologici, sono già iniziati e raggiungeranno probabilmente l’apice nei prossimi 10-20 anni. Questo sistema funziona perfettamente grazie ad alcuni presupposti, tra cui la miniaturizzazione dell’elettronica dei sensori e dei microcontrollori, lo sviluppo di algoritmi che gestiscono i nodi delle reti per connettere tra loro gli oggetti, e la capacità delle intelligenze artificiali di amministrare enormi database e di apprendere dall’ambiente circostante. Queste tecnologie innovative, oltre ad avere fattori positivi, presentano anche degli svantaggi. Infatti, così come tutti i dispositivi attualmente in uso che si connettono ad Internet, anche i dispositivi IoT potrebbero essere hackerati; di conseguenza potrebbero crearsi molti rischi per la sicurezza, soprattutto nelle nostre case: gli oggetti potrebbero passare sotto il controllo dell’hacker, che li gestirebbe a suo piacimento. Dobbiamo tener presente che queste tecnologie, potrebbero accrescere la potenza delle multinazionali dell’elettronica e dell’informatica, che conseguentemente ne trarrebbero vantaggi economici. Un aspetto positivo di queste innovazioni, sarà sicuramente l’aumento di posti di lavoro per gli informatici e i programmatori, ma anche l’automazione di alcune posizioni lavorative poiché le persone verranno sostituite da automi. Un esempio concreto di come l’IoT si sta espandendo in tutti i campi, è proprio il progetto che hanno realizzato i ricercatori Microsoft dei laboratori di Redmond (USA) insieme ai ricercatori dei laboratori di Bangalore (India). Essi hanno studiato il modo affinché il Raspberry Pi 3, che è una scheda elettronica che implementa un computer, funzionasse utilizzando l’intelligenza artificiale. L’idea è stata del ricercatore Ofer Dekel, a capo del Machine Learning and Optimization dei Microsoft Research Lab di Redmond. Egli vedeva i propri fiori che venivano divorati dagli scoiattoli. Cominciò così a rivisitare il codice del Raspberry Pi 3, inserendo al suo interno un’intelligenza artificiale che, tramite un sensore visivo, rilevava gli scoiattoli. Collegando poi il tutto al sistema di irrigazione domestico, esso veniva attivato quando Raspberry identificava gli animaletti, e quindi questi si allontanavano. Dekel, per realizzare progetti di questo tipo, ha formato un team di 30 persone tra informatici, ingegneri e ricercatori. Lo scopo del team, è quello di realizzare dispositivi e software in grado di funzionare apprendendo dal mondo esterno. Inoltre, gli algoritmi sviluppati dal team, saranno tutti collegati a un sistema cloud; in questo modo le intelligenze artificiali, si scambieranno informazioni più velocemente.

Carmine Brizio

 

Fonti:

https://systems.closeupengineering.it/internet-of-things-vostri-oggetti-parleranno/8923/

https://systems.closeupengineering.it/raspberry-pi-3-ia-microsoft/10773/